
Aperte le iscrizioni gratuite per l’edizione del Fonterossa Open Lab 2026!
Laboratorio orchestrale d’improvvisazione ed esecuzione di partiture non convenzionali. Laboratorio gratuito a numero chiuso.
• SCADENZA ISCRIZIONI 20 GENNAIO 2026
SCARICA LA SCHEDA DI ADESIONE
• DA INVIARE A: s.bolognesi@yahoo.it
Torna il laboratorio orchestrale d’improvvisazione ed esecuzione di partiture non convenzionali ideato e diretto da Silvia Bolognesi, in collaborazione con Toscana Produzione Musica.
I DOCENTI
Silvia Bolognesi, Pasquale Innarella, Francesco Giomi, Zlatko Kaučič, Kirk Knuffke
IL LABORATORIO
Il progetto si inserisce nel percorso artistico e produttivo di Fonterossa Records con l’obiettivo di formare e preparare i musicisti partecipanti alla realizzazione di una produzione originale, che debutterà in occasione del Fonterossa Day #10.
Il laboratorio è dedicato allo studio delle pratiche di improvvisazione musicale – sia nella loro accezione più tradizionale sia nelle forme più radicali e contemporanee – e all’esecuzione di partiture non convenzionali. Le composizioni, scritte appositamente per il progetto da musicisti collaboratori dell’etichetta, potranno utilizzare parametri di scrittura tradizionali affiancati a metodologie non convenzionali: grafici, gesti, indicazioni verbali, strutture aperte, momenti di improvvisazione libera e collettiva.
Durante il laboratorio verrà affrontato l’approccio interpretativo a questo tipo di scrittura, con particolare attenzione all’ascolto, all’interazione orchestrale e allo sviluppo di un linguaggio individuale all’interno di un contesto collettivo.
Le lezioni del mattino si svilupperanno a partire da principi di improvvisazione tradizionale – armonia tonale e modale, forme metrico-armoniche – per arrivare all’utilizzo consapevole dei parametri musicali (ritmo, melodia, armonia, timbro) e alle tecniche specifiche richieste dalle composizioni.
Il laboratorio è concepito come un percorso progressivo, che culmina in due momenti performativi aperti al pubblico: la Fonterossa Night e il concerto finale del Fonterossa Day #10.
QUANDO SI SVOLGE
5 incontri a cadenza mensile, 6 ore ad incontro, 30 ore complessive.
Date dei laboratori:
dom. 1 febbraio – Silvia Bolognesi
dom. 1 marzo – Pasquale Innarella
dom. 29 marzo – Francesco Giomi
dom. 12 aprile – Zlatko Kaučič
sab. 25 aprile – Kirk Knuffke
Orario: dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00. I laboratori si terranno presso l’Exwide di Pisa
Date dei concerti:
• Sabato 25 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, ore 21.30: Fonterossa Night presso Exwide, Pisa
• Domenica 26 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, ore 17:30: Concerto finale al Fonterossa Day #10 presso il Teatro di Sant’Andrea, Pisa
A CHI È RIVOLTO
Il Fonterossa Open Lab 2026 è aperto a tutti gli strumenti, inclusa la voce, e prevede un numero massimo di 30 partecipanti.
È richiesta una minima conoscenza di lettura musicale e di armonia.
L’organico orchestrale è definito e prevede un numero massimo di posti per ciascun strumento, come segue:
Batteria: 2 posti, Basso elettrico / Contrabbasso: 2 posti, Violoncello: 2 posti, Violino / Viola: 4 posti, Chitarra elettrica: 2 posti, Pianoforte: 1 posto, Tastiere: 2 posti, Trombone: 2 posti, Tuba: 1 posto, Tromba / Flicorno / Corno: 4 posti, Sax baritono: 2 posti, Sax tenore: 3–4 posti, Sax contralto: 3–4 posti, Sax soprano: 2 posti, Flauto: 2 posti, Clarinetto: 2 posti, Voce: 4 posti
Nel caso in cui, per uno o più strumenti, le richieste superino il numero di posti disponibili, la selezione verrà effettuata sulla base delle informazioni fornite nella scheda di adesione.
CURRICULUM DEI DOCENTI
SILVIA BOLOGNESI
Contrabbassista, compositrice, arrangiatrice e curatrice artistica, Silvia Bolognesi è una delle figure centrali della scena jazz e della musica improvvisata contemporanea italiana ed europea. Si diploma in contrabbasso presso l’Istituto R. Franci di Siena sotto la guida di Andrea Granai e prosegue la sua formazione con Alberto Bocini. Parallelamente si avvicina al jazz frequentando i corsi di Siena Jazz, studiando con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri e Ferruccio Spinetti.
Fondamentali nella sua crescita artistica sono gli incontri con William Parker, Muhal Richard Abrams, Lawrence “Butch” Morris, Roscoe Mitchell e Anthony Braxton, che influenzano profondamente il suo approccio all’improvvisazione, alla scrittura e alla dimensione collettiva del fare musica.
Nel 2010 vince il Top Jazz della rivista Musica Jazz come “Miglior nuovo talento del jazz italiano” e il trofeo InSound. È leader di numerosi progetti, tra cui Open Combo, Xilo Ensemble, Young Shouts, Hear In Now, Beast Friends Trio e Is That Jazz?.
Dal 2010 dirige l’etichetta Fonterossa Records, da cui nasce il Fonterossa Day, festival ospitato da PisaJazz, di cui è direttrice artistica. Dirige la Fonterossa Open Orchestra e conduce laboratori di improvvisazione e conduction dal 2007.
È docente di contrabbasso e musica d’insieme jazz presso l’Accademia Siena Jazz, di cui dal 2025 è Direttrice Artistica, ed è attiva in programmi di scambio Erasmus+ con diversi conservatori europei.
PASQUALE INNARELLA
Sassofonista, compositore e pedagogista, Pasquale Innarella è attivo da oltre trent’anni nel campo del jazz e della musica improvvisata. Nato a Lacedonia (AV) e residente a Roma, ha suonato nei principali festival jazz italiani e internazionali e ha al suo attivo più di 40 pubblicazioni discografiche.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi protagonisti della scena europea e americana, tra cui Giancarlo Schiaffini, Mario Schiano, Pino Minafra, Gianluigi Trovesi, Evan Parker, William Parker, Hamid Drake, Matthew Shipp, David Murray, Butch Morris e Louis Moholo. Parallelamente all’attività artistica, Innarella ha sviluppato un intenso percorso pedagogico. Nel 1999 fonda la RusticaXBand, la prima orchestra jazz italiana composta da bambini e ragazzi tra gli 8 e i 18 anni, divenuta negli anni un modello riconosciuto a livello europeo per la didattica musicale collettiva e inclusiva.
Nel 2019 riceve l’European Jazz Award dall’Europe Jazz Network
Inserito come voce nel Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera – Universale Economica Feltrinelli e citato ne La Storia del Jazz di L. Onori, M. Franco e R. Brazzale edito da Hoepli. Il suo nome compare nel volume di Timo Hoyer: Anthony Braxton – Creative Music.
FRANCESCO GIOMI
Compositore, regista del suono e improvvisatore, Francesco Giomi opera da molti anni nel campo della musica elettroacustica, dell’improvvisazione creativa e delle nuove tecnologie applicate al suono. Nato a Firenze nel 1963, ha collaborato con Luciano Berio e con numerosi musicisti, compositori, coreografi e registi di rilievo internazionale.
La sua attività si sviluppa tra composizione, performance dal vivo, direzione di ensemble e pratiche improvvisative collettive. È direttore di Tempo Reale, centro di ricerca e produzione musicale fondato da Berio a Firenze, e docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio di Bologna. È autore di oltre ottanta pubblicazioni scientifiche e di importanti volumi di riferimento sulla musica contemporanea e sull’improvvisazione.
ZLATKO KAUČIČ
Batterista, percussionista e compositore sloveno, Zlatko Kaučič è una delle figure più autorevoli della musica improvvisata europea. Nato nel 1953, avvia la sua carriera professionale alla fine degli anni Settanta e da allora ha realizzato oltre 60 lavori discografici.
Ha collaborato con musicisti di primo piano della scena internazionale, tra cui Evan Parker, Kenny Wheeler, Paul Bley, Steve Lacy, Peter Brötzmann e Marc Ribot, esibendosi nei più importanti festival internazionali. La sua ricerca artistica integra improvvisazione, composizione e una forte dimensione narrativa e collettiva del suono. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Prešeren Foundation Award.
KIRK KNUFFKE
Cornettista, compositore ed educatore statunitense, Kirk Knuffke è noto per un linguaggio musicale che coniuga avanguardia, lirismo e forte comunicatività. Attivo sulla scena jazz internazionale da oltre vent’anni, ha pubblicato più di 20 album come leader o co-leader.
Ha collaborato con musicisti come Cecile McLorin Salvant, Mary Halvorson, Matt Wilson, James Brandon Lewis, William Parker e Billy Hart. Il suo lavoro discografico ha ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale. È molto attivo come docente e tiene regolarmente masterclass e workshop in contesti accademici e festival internazionali.
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 gennaio 2026.
Per candidarsi è necessario:
- compilare la scheda di adesione
- inviarla via email all’indirizzo: produzionefonterossa@gmail.com
Nel caso in cui, per alcuni strumenti, le richieste superino il numero di posti disponibili, la selezione avverrà sulla base delle informazioni fornite nella scheda di adesione.
SCARICA LA SCHEDA DI ADESIONE
Per iscriversi è necessario inviare la scheda di adesione compilata a: s.bolognesi@yahoo.it
COSTO E PAGAMENTO
Grazie alla collaborazione con Toscana Produzione Musica, la partecipazione al Fonterossa Open Lab 2026 è gratuita.
È richiesto il versamento di una caparra di €50 a garanzia della presenza ai laboratori che verrà interamente restituita al termine del percorso.