
VEN 17 | SAB 18 | DOM 19 LUGLIO 2026
PRIMA EDIZIONE
DANILO REA, MICHEL GODARD, CRISTINA DONÀ, PASQUALE MIRRA,
DIMITRI GRECHI ESPINOZA, JACOPO FAGIOLI, ANDREA MELANI,
NATASA MIRKOVIC, SILVIA BOLOGNESI, GAVINO MURGIA,
DANIELE DI BONAVENTURA, PAOLO ANGELI, SAVERIO LANZA,
RICCARDO ONORI, SABINA SCIUBBA, JOE REHMER.
Sedici musicisti chiamati a dare voce e far riverberare i suoni del Complesso di San Domenico, dal campanile alla basilica, dal chiostro alle stanze meno conosciute.
A Prato va in scena DĀR – LA CASA DEI SUONI E DELLA VOCE.

DĀR – LA CASA DEI SUONI E DELLA VOCE nasce come spazio di ascolto e creazione. Ospitato nel Complesso di San Domenico a Prato, il termine DĀR può essere inteso come “casa, dimora, luogo che accoglie”, ma anche come “DAR voce, DAR ascolto, DAR ospitalità”, evocando l’idea di un territorio aperto che custodisce e amplifica le presenze e le identità che lo attraversano.
Il Convento di San Domenico è stato, nel tempo, un luogo di predicazione, di silenzio e di comunità: uno spazio in cui la voce non era ornamento, ma strumento di relazione e conoscenza. DĀR raccoglie questa eredità e la riattiva in chiave attuale, culturale e sociale. Il complesso diventa così una “casa” per gli artisti del suono e della voce: chiostri, sale, volte e superfici architettoniche non vengono considerate semplici location, ma parte integrante dell’esperienza sonora.
La voce e il suono dialogano con lo spazio, ne rivelano le stratificazioni, ne attraversano il tempo. Per creare un luogo plurale che accoglie pratiche artistiche, performative e di ricerca che esplorano il suono come materia viva, capace di generare ascolto, presenza e comunità. Qui il suono non è solo evento, ma un processo.
Nel contesto urbano di Prato – città da sempre aperta agli intrecci culturali e alle trasformazioni – DĀR si propone come un luogo di incontro tra memorie e linguaggi, tra tradizioni e contemporaneità. Un progetto che non impone una voce unica o una tesi, ma invita a sostare nell’ascolto, lasciando che siano le voci e i suoni a emergere ed evocare.
Il programma si svilupperà in tre giornate, 17, 18 e 19 luglio, dalle 19 fino a notte, per apprezzare le sfumature dei luoghi coinvolti in varie fasce del giorno.
“Abbiamo chiesto a musiciste e musicisti di profonda sensibilità e alto livello artistico di far emergere l’essenza delle “stanze” di San Domenico – affermano Maurizio Busìa e Francesco Mariotti, direttori artistici di Toscana Produzione Musica – dal Chiostro alla Chiesa, dall’Oratorio alle sale del Museo, lavorando in un dialogo tra il suono e i luoghi con particolare attenzione al rispetto delle architetture sacre e a un rapporto il più possibile scevro dall’utilizzo della tecnologia, per ritrovare un respiro inedito. Il progetto DĀR resta ancorato a un approccio laico alle culture, seppur il tema della ritualità della musica nelle culture tradizionali, contemporanee e in particolare del Mediterraneo, resta un punto di attenzione importante in questi tempi di tensioni internazionali e spaesamento quotidiano”.
Tra i musicisti coinvolti: il grande pianista e compositore Danilo Rea, che insieme al virtuoso di tuba e serpentone Michel Godard (Francia) presenta il disco “La finestra di Puccini” · la cantautrice Cristina Donà accompagnata da Saverio Lanza e dal coro Manura Vocal Ensemble · la cantante Natasa Mirkovic (Bosnia/Albania) · il trombettista pratese Jacopo Fagioli (1° Nuovo Talento Italiano nella classifica TOPJAZZ 2025 della rivista MUSICA JAZZ) · il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza · il chitarrista e producer pratese Riccardo Onori · il sassofonista Gavino Murgia · il suonatore di bandoneon Daniele Di Bonaventura · il vibrafonista Pasquale Mirra · la contrabbassista Silvia Bolognesi · lo sperimentatore sardo Paolo Angeli · il produttore e polistrumentista Saverio Lanza · la cantante tedesca Sabina Sciubba · il batterista pratese Andrea Melani e il contrabbassista statunitense Joe Rehmer.
I disegni luce saranno curati da Jean Paul Carradori.

PROGRAMMA
VENERDì 17 LUGLIO
Dimitri Grechi Espinoza – Basilica di San Domenico, ore 19
Pasquale Mirra – Campanile e Chiostro Basilica di San Domenico, ore 20
Danilo Rea e Michel Godard “La finestra di Puccini” – Chiostro di San Domenico, ore 21.30, ingresso 12 euro
SABATO 18 LUGLIO
Jacopo Fagioli, Andrea Melani – Chiostro Basilica di San Domenico, ore 19
Michel Godard, Natasa Mirkovic – itineranti tra le stanze di San Domenico, ore 20
Cristina Donà “Canzoni in controluce” – Chiostro Basilica di San Domenico, ore 21.30, ingresso 12 euro
DOMENICA 19 LUGLIO
Silvia Bolognesi – Sala Rossa di San Domenico, ore 19
Michel Godard, Natasa Mirkovic – ore 20, itineranti tra le stanze di San Domenico
Gavino Murgia e Daniele Di Bonaventura | Paolo Angeli ore 21.30, ingresso 12 euro
Riccardo Onori, Sabina Sciubba, Joe Rehmer – Oratorio di San Sebastiano, ore 23.30
I biglietti per i concerti di Danilo Rea e Michel Godard, di Cristina Donà e il doppio concerto di Gavino Murgia/Daniele Di Bonaventura e Paolo Angeli hanno un costo di 12 euro e sono acquistabili attraverso il circuito Ticketone.
Per gli altri concerti è previsto un piccolo biglietto di ingresso di 2 euro disponibile il giorno del concerto, fino a esaurimento posti.
DĀR – LA CASA DEI SUONI E DELLA VOCE è un progetto di Toscana Produzione Musica realizzato in collaborazione con Prato Cultura, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Prato