01/12/2024Sun Ra | Gianluca Petrella e Pasquale MirraDOMENICHE IN JAZZPalazzo Blu

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Sun Ra | Gianluca Petrella e Pasquale Mirra

Gianluca Petrella – trombone, effetti
Pasquale Mirra – vibrafono, effetti

Sun Ra (1914-1993), nato Herman Poole Blount e poi legalmente cambiato in Le Sony’r Ra, è stato un compositore, pianista e leader di una delle più eccentriche e influenti jazz band di tutti i tempi, l’Arkestra. Conosciuto per il suo approccio sperimentale e cosmico alla musica, Sun Ra fuse jazz tradizionale, elettronica e improvvisazione avanguardistica, dando vita a un sound unico che sfidava le convenzioni musicali del tempo. Forte sostenitore del concetto di Afrofuturismo, si definiva un messaggero venuto da Saturno e usava la sua musica per promuovere un messaggio di pace e un’identità afroamericana alternativa. Il suo lavoro include sia composizioni orchestrali complesse che pezzi d’improvvisazione libera, influenzando profondamente il free jazz e la cultura musicale del XX secolo.

A Pisa ha suonato per la prima volta nel 1979, il 30 Giugno al Giardino Scotto, con decentramento il 1 luglio a Firenze al Giardino di Boboli.

Gianluca Petrella (Bari, 1975)   ha vinto per due anni consecutivi il Critics Poll della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti” e negli oltre 20 anni di carriera ha intrecciato in maniera trasversale il meglio della scena musicale contemporanea sia in ambito discografico che sui palchi dei più rinomati festival e club del pianeta. Oltre all’importante e ultra ventennale legame artistico con Enrico Rava, nel suo variegato percorso professionale ha affiancato un gran numero di artisti italiani e internazionali di indiscusso prestigio: dalla Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allena Carla Blay, da Paolo Fresu ai Matmos, da Lester Bowie a Manu Di Bango, da Pat Metheny a John De Leo, Dj Ralf, Ricardo Villalobos, Max Loderbauer e Moritz von Oswald. Collaborazione longeva inoltre è quella, ultradecennale, con il produttore, dj e musicista Nicola Conte, mentre l’interesse per la commistione tra diverse discipline artistiche l’ha portato a cimentarsi in creazioni originali per il cinema, la danza e il teatro (Exp and Tricks 2010, Liquido 2016, HOODOO, 2019, Flow-La mente Latente, 2015). ECM, Emi/Blue Note Records, Schema Records, !K7, Electronique.it sono solo alcune delle etichette che hanno pubblicato i dischi di Gianluca Petrella, che nel 2009 fonda la propria Spacebone Records e consolida la già approfondita esperienza nell’ambito della produzione musicale acquisita frequentando i migliori studi di registrazione del mondo. Dal 2017 collabora stabilmente con Lorenzo Cherubini aka Jovanotti dal vivo e in studio, mentre continua a ricoprire ruoli chiave in diversi progetti artistici coinvolgenti nomi di spicco del panorama musicale mondiale, tra cui Pasquale Mirra e Dj Gruff, come leader ha attualmente attivi il prolifico quintetto Cosmic Renaissance, (evoluzione galattica della Cosmic Band) e Trio 70’s.

Pasquale Mirra Considerato uno dei vibrafonisti più interessanti della scena italiana ed internazionale. Collabora e ha collaborato con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra i quali: Michel Portal, Fred Frith, William Parker, Rob Mazurek, Hank Roberts, Nicole Mitchell, Tristan Honsinger, Ernst Rijseger, Ballakè Sissoko, Butch Morris, Lansiné Kouyaté, Jeff Parker, Micheal Blake. Nel 2013, 2014 e 2015 viene nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista di settore Jazz it. Nel 2014 e nel 2015 inoltre considerato tra i migliori musicisti dell’anno per i critici della rivista Musica Jazz. Dal 2008 collabora stabilmente con il noto percussionista americano Hamid Drake con il quale suona e ha suonato in diversi progetti partecipando a numerosi Festival in America e in Europa. Con i Mop Mop, gruppo con cui collabora stabilmente da 15 anni suona in numerosi Festival europei e prende parte alle musiche del film “To Rome with Love” del regista e attore americano Woody Allen. Dal 2015 suona con il gruppo C’mon Tigre con i quali ha suonato in molti Festival italiani ed europei. Si esibito in: Stati Uniti, Giappone, Indonesia, Thailandia, Olanda, Norvegia, Danimarca, Svezia, Russia, Ungheria, Polonia, Romania, Lituania, Germania, Francia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Spagna, Austria, Bulgaria, Grecia, Turchia, Cipro, Serbia, Repubblica Ceca. E’ membro del Collettivo Bassesfere, associazione per lo sviluppo e la diffusione della musica improvvisata e di ricerca.

Francesco Martinelli è impegnato fino dagli anni Settanta nella diffusione della cultura jazzistica in Italia come organizzatore, giornalista, saggista, traduttore, insegnante e conferenziere. Ha collaborato alla fondazione di Pisa Jazz nel 1974 e poi del CRIM, che ha organizzato le memorabili Rassegne Internazionali del Jazz di Pisa (1976-1982); successivamente ha promosso concerti e rassegne (Arsenale Musica, la Nuova Onda, Instabile’s Festival, An Insolent Noise).
Ha sostenuto la fondazione a Pisa dell’Europe Jazz Network, oggi una delle reti di cooperazione culturale più importanti d’Europa, e partecipa alle sue attività con interventi e articoli. Come giornalista ha collaborato a musiche, Musica Jazz, Il Giornale della Musica, Coda, e numerose altre riviste di jazz internazionali. Attualmente scrive di jazz per la rivista americana New York City Jazz Record e di musiche tradizionali per la rivista inglese Songlines. In ambito accademico ha pubblicato l’articolo “Establishing Italian Jazz on the International Scene 1960-1980” sul peer reviewed European Journal of Musicology. Dopo aver pubblicato volumi discografici su Anthony Braxton, Evan Parker, Joelle Léandre e Mario Schiano ha iniziato a tradurre libri di musica dall’inglese negli anni Ottanta, ideato e condiretto la Collana di cultura musicale in collaborazione tra EDT e Siena Jazz e la collana Sonografie con la pisana ETS, pubblicando cone curatore e traduttore opere monografiche su Leo Smith, Django Reinhardt, Lee Konitz, John Coltrane, Charlie Parker, Charles Mingus, Dexter Gordon, Derek Bailey, Steve Lacy, Albert Ayler e Chet Baker oltre a opere di riferimento come la Storia del Jazz (due edizioni), la Guida agli Standard e la Storia del Delta Blues di Ted Gioia. Collabora all’Enciclopedia della musica Treccani (2025). Ha approfondito l’influenza delle culture del mondo islamico sul jazz delle origini e sul blues (Survivals from Arabic in Blues Texts as Proof of Influence of Islamic Civilizations in African-American Music, Current Research in Jazz). Nel 2017 ha collaborato con il Barbican di Londra per la sezione jazz della mostra Boom For Real dedicata a Jean-Michel Basquiat e alla musica. Ha coordinato un vasto progetto internazionale promosso dall’Europe Jazz Network per la redazione di una storia del Jazz in Europa pubblicata dalla inglese Equinox nel 2018 (45 capitoli, 752 pagine).  Ha insegnato per diversi anni a Istanbul alla Bilgi University. Insegna Storia del Jazz e della Popular Music presso i Conservatori Verdi di Torino e Mascagni di Livorno, oltre che alla Siena Jazz University, dove si è occupato per molti anni dell’Archivio Polillo. Nell’ambito delle attività di Pisa Jazz da diversi anni cura le Domeniche in Jazz presso Palazzo Blu.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – registrazione obbligatoria. COME PRENOTARE: La prenotazione si effettua esclusivamente online attraverso il sito www.eventbrite.it.
IN CASO DI RINUNCIA SI PREGA DI ANNULLARE LA REGISTRAZIONE SUL SITO STESSO DI EVENTBRITE O CONTATTANDO L’ORGANIZZAZIONE.

Orario

(Domenica) 11:00(GMT+00:00)

Location

Palazzo Blu

9 Lungarno Gambacorti 56125 Pisa

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