Dettagli evento
Un evento speciale all’interno delle sale del Centro Pecci, che avrà come protagonista il musicista e compositore inglese Gavin Bryars. Bryars (Goole, 1943), che oltre
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Un evento speciale all’interno delle sale del Centro Pecci, che avrà come protagonista il musicista e compositore inglese Gavin Bryars. Bryars (Goole, 1943), che oltre a essere uno degli esponenti più importanti della musica di ricerca emersa tra gli anni Sessanta e Settanta, è anche autore della partitura polifonica che dà vita all’imponente installazione sonora fulcro di Hagoromo, la mostra personale di Massimo Bartolini al Centro Pecci.
Agganciandosi alla struttura adibita a ospitare il sistema di illuminazione, Bartolini ha costruito una parete continua di tubi innocenti che si snoda attraverso sette delle dieci stanze del nucleo originale dello spazio espositivo pratese, trasformandola in uno strumento musicale in cui i tubi diventano, attraverso apposite modifiche, delle canne d’organo.
L’evento prevede due concerti, uno alle 19.00 e uno alle 21.00 con delle variazioni di repertorio.
Gavin Bryars è stato inizialmente un bassista jazz e pioniere della libera improvvisazione con Derek Bailey e Tony Oxley. I primi brani iconici “The Sinking of the Titanic” e “Jesus’ Blood Never Failed Me Yet” hanno ottenuto un grande successo popolare. I suoi lavori comprendono cinque opere, venti balletti, un ampio corpus di musica da camera, diversi concerti e molta musica corale e vocale.
Ha lavorato anche con interpreti non classici e ha goduto di molte collaborazioni con artisti visivi.
collaborazioni con artisti visivi. Il cuore del suo lavoro è il suo ensemble, che esiste da quasi quarant’anni e che, negli ultimi dieci anni, ha incluso i suoi quattro figli.
Recentemente ha iniziato a lavorare con loro anche in formazioni più piccole: in duo con la figlia Alexandra come pianista, e con il figlio Yuri e Percussions Claviers de Lyon.
Per questa performance speciale, che avviene due giorni prima del suo compleanno, Gavin Bryars suonerà con i suoi figli interagendo con l’installazione di Massimo Bartolini che è parte della mostra presso il museo. In entrambi i concerti il trio si esibisce dal vivo con l’installazione della galleria “In là”. La registrazione della musica dell’installazione si muove lentamente, la prima volta, attraverso le stanze dalla 7 alla 1 e poi di nuovo alla 7; e, in un secondo momento, dalla sala 1 alla 7 e di nuovo alla 1. Come un’installazione dell’installazione, il meccanismo si riposa periodicamente e nell’intervallo tra i due passaggi di “In là”, il trio esegue un brano a sé stante – nel primo concerto sarà un nuovo lavoro basato sulla quarta “Gnossienne” di Erik Satie; e nel secondo concerto sarà una nuova versione riveduta di “My First Homage”. Il pezzo finale di ogni concerto, dopo la seconda versione di “In là”, è “Jesus’ Blood Never Failed Met Yet”, in una speciale versione multitastiera creata per l’occasione.
Primo concerto (ore 19:00)
In Là (rooms 7-1-7) 16’
Gnossienne no. 4, after Satie (c.8’)
In Là (rooms 1-7-1) 17’
Jesus’ Blood Never Failed Me Yet (c.17’)
Secondo concerto (ore 21:00)
In Là (rooms 7-1-7) 16’
My First Homage c.12’)
In Là (rooms 1-7-1) 17’
Jesus’ Blood Never Failed Me Yet (c.17’)
Orario
(Sabato) 19:00(GMT-11:00)
Location
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
V.le della Repubblica, 277, 59100 Prato PO