
Solo una cosa ho avuto nel mondo
Non un semplice omaggio a Pasolini: quello di Monica Demuru e Cristiano Calcagnile è un progetto che risponde alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche con il loro sgomento sonoro, il loro affacciarsi al mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la…
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Avevamo dedicato ai “Pugni in Tasca” di Bellocchio nel 2016 una prima operina drammatica attorno a questa stessa idea, cioè partire dall’impianto sonoro dell’opera e sviluppare una relazione musicale con la sceneggiatura. Non proveremo, con questo concerto, con le nostre sezioni improvvisate, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo, con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci anche leggero, al mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato.
Protagonista de “La Ricotta” è Stracci, un poveraccio morto di fame che fa il figurante nel film sulla Passione di Cristo, che Welles, cinico regista alter-ego di Pasolini, sta girando al confine tra la Roma popolare e la campagna. Nell’indifferenza della macchina del cinema Stracci muore in croce, di indigestione.

Lineup
Blastula.scarnoduo
- Monica Demuru: voce, drammaturgia.
- Cristiano Calcagnile:batteria, percussioni, table guitar.
EVENTI
Tutte le date
Dettagli evento
A cinquant’anni dalla tragica scomparsa, la Scuola Normale Superiore celebra Pier Paolo Pasolini attraverso un programma di iniziative che tenta di indagare le molteplici sfaccettature intellettuali e
Dettagli evento
A cinquant’anni dalla tragica scomparsa, la Scuola Normale Superiore celebra Pier Paolo Pasolini attraverso un programma di iniziative che tenta di indagare le molteplici sfaccettature intellettuali e artistiche e di illuminare l’eredità e la perdurante attualità di una delle figure più importanti e controverse del ‘900.
La rassegna, dal titolo “Questo romanzo non finisce. Pier Paolo Pasolini 50 anni dopo”, prosegue il 30 novembre con l’operina drammatica che Blastula.scarnoduo ha realizzato ispirandosi al celebre cortometraggio di Pasolini “La ricotta”.
“Solo una cosa ho avuto nel mondo” nasce dalla rilettura de La Ricotta di Pasolini e dalla convinzione che, nel suo cinema, il suono abbia la capacità di rompere la superficie dell’immagine e di aprirla a una realtà più profonda e disordinata. Dopo l’operina del 2016 dedicata ai Pugni in tasca, Monica Demuru e Cristiano Calcagnile tornano a esplorare il rapporto tra paesaggio sonoro e scrittura filmica, senza l’intento di omaggiare Pasolini, ma di dialogare con le sue intuizioni.
Attraverso improvvisazioni e interventi musicali, il concerto risponde al pastiche del film, ai suoi contrasti, alle parole che diventano suono, alla coesistenza di poesia e brutalità. Al centro resta la figura di Stracci, il figurante affamato che muore nel silenzio del set: simbolo di un’umanità trascurata, che questo progetto prova a riportare in primo piano attraverso un gesto sonoro inquieto e partecipe.
Ingresso gratuito su prenotazione.
Orario
(Domenica) 21:00(GMT+01:00)
Location
Sala Azzurra, Scuola Normale Superiore, Pisa
P.za dei Cavalieri, 7, 56126 Pisa PI
26/5/2024Monica Demuru, Cristiano CalcagnileTEATRO SANT'ANDREA - PISATeatro Sant'Andrea, Pisa
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Non proveremo, in questo nostro processo di creazione, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci al mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Nella contraddizione, nella difficoltà una qualche luce.
Monica Demuru Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Letizia Renzini, Massimo Luconi, David Riondino, Annalisa Bianco, Santasangre, Roberto Latini e Claudio Morganti. È autrice e interprete cantando e recitando stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza. Pubblica per le etichette Tûk, Amirani records e Ambria Jazz. Ha realizzato con queste due formazioni negli ultimi 15 anni numerosi concerti in Italia e all’estero. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3. Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non E’ Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica) e nel 2021 per lo spettacolo Antigone di Massimiliano Civica. È parte del gruppo artistico GLA col quale riceve il premio Ubu 2021 per il progetto speciale. Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza.
Batterista, percussionista, compositore, Cristiano Calcagnile nasce a Milano nel 1970. Ricercatore sonoro e sperimentatore di forme musicali non convenzionali, si dedica allo sviluppo e all’approfondimento della musica d’improvvisazione, sviluppando negli anni un percorso espressivo che, per carattere, curiosità e interesse nella ricerca, lo porta a confrontarsi con progetti di diversa natura. Dal Pop all’improvvisazione radicale, passando per la musica d’autore, le sperimentazioni elettroniche ed elettro-acustiche di matrice Jazz, Rock e impro-noise, e arrivando ai linguaggi più contemporanei del jazz, il suo approccio alla materia sonora rimane ancorato alla sua personale attitudine di ricercatore poco incline ai manierismi. Ha lavorato e inciso con Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Rova Saxophone Quartet, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Alessandro Bosetti, William Parker, Zu (W/Mats Gustaffson), Ernst Reijseger, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Mark Feldman, Buch Morris, Giorgio Gaslini, Manuel Agnelli (Afterhours), Paolo
Fresu, Paul Mc Candless, Harry Sjostrom, Frank Gratkowski, Gary Valente, Gianluigi Trovesi, Vittorio Cosma e molti altri.
Biglietti: € 8 – ridotto studenti soci Exwide € 5
Abbonamento Sant’Andrea 19 maggio € 10 – ridotto studenti, soci Exwide € 8
Abbonamento Sant’Andrea 5 concerti (19, 26 maggio e 2 giugno) € 25 – ridotto studenti e soci Exwide € 20
Orario
(Domenica) 21:30(GMT+00:00)
Location
Teatro Sant'Andrea, Pisa
Via del Cuore, 56127 Pisa PI
01/12/2023MONICA DEMURU – CRISTIANO CALCAGNILETEATRO COMUNALE - ANTELLATeatro Comunale
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle
profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Non proveremo, in questo nostro processo di creazione, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci al
mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Nella contraddizione, nella difficoltà una qualche luce.
Monica Demuru Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Letizia Renzini, Massimo Luconi, David Riondino, Annalisa Bianco, Santasangre, Roberto Latini e Claudio Morganti. È autrice e interprete cantando e recitando stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza. Pubblica per le etichette Tûk, Amirani records e Ambria Jazz. Ha realizzato con queste due formazioni negli ultimi 15 anni numerosi concerti in Italia e all’estero. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3. Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non E’ Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica) e nel 2021 per lo spettacolo Antigone di Massimiliano Civica. È parte del gruppo artistico GLA col quale riceve il premio Ubu 2021 per il progetto speciale. Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza.
Batterista, percussionista, compositore, Cristiano Calcagnile nasce a Milano nel 1970. Ricercatore sonoro e sperimentatore di forme musicali non convenzionali, si dedica allo sviluppo e all’approfondimento della musica d’improvvisazione, sviluppando negli anni un percorso espressivo che, per carattere, curiosità e interesse nella ricerca, lo porta a confrontarsi con
progetti di diversa natura. Dal Pop all’improvvisazione radicale, passando per la musica d’autore, le sperimentazioni elettroniche ed elettro-acustiche di matrice Jazz, Rock e impro-noise, e arrivando ai linguaggi più contemporanei del jazz, il suo approccio alla materia sonora rimane ancorato alla sua personale attitudine di ricercatore poco incline ai manierismi. Ha lavorato e inciso con Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Rova Saxophone Quartet, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Alessandro Bosetti, William Parker, Zu (W/Mats Gustaffson), Ernst Reijseger, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Mark Feldman, Buch Morris, Giorgio Gaslini, Manuel Agnelli (Afterhours), Paolo
Fresu, Paul Mc Candless, Harry Sjostrom, Frank Gratkowski, Gary Valente, Gianluigi Trovesi, Vittorio Cosma e molti altri.
Posto unico € 15 – Riduzione € 13 (sotto i 12 e sopra i 65 anni – Soci Coop Firenze – Carta dello Studente – Iscritti ai laboratori Archètipo)
Orario
(Venerdì) 21:00(GMT-11:00)
Location
Teatro Comunale
Via Montisoni, 10, 50012 Antella FI
18/12/2022MONICA DEMURU – CRISTIANO CALCAGNILEAngelo Mai - RomaAngelo Mai, Roma
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle
profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Non proveremo, in questo nostro processo di creazione, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci al
mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Nella contraddizione, nella difficoltà una qualche luce.
Monica Demuru Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Letizia Renzini, Massimo Luconi, David Riondino, Annalisa Bianco, Santasangre, Roberto Latini e Claudio Morganti. È autrice e interprete cantando e recitando stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza. Pubblica per le etichette Tûk, Amirani records e Ambria Jazz. Ha realizzato con queste due formazioni negli ultimi 15 anni numerosi concerti in Italia e all’estero. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3. Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non E’ Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica) e nel 2021 per lo spettacolo Antigone di Massimiliano Civica. È parte del gruppo artistico GLA col quale riceve il premio Ubu 2021 per il progetto speciale. Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza.
Batterista, percussionista, compositore, Cristiano Calcagnile nasce a Milano nel 1970. Ricercatore sonoro e sperimentatore di forme musicali non convenzionali, si dedica allo sviluppo e all’approfondimento della musica d’improvvisazione, sviluppando negli anni un percorso espressivo che, per carattere, curiosità e interesse nella ricerca, lo porta a confrontarsi con
progetti di diversa natura. Dal Pop all’improvvisazione radicale, passando per la musica d’autore, le sperimentazioni elettroniche ed elettro-acustiche di matrice Jazz, Rock e impro-noise, e arrivando ai linguaggi più contemporanei del jazz, il suo approccio alla materia sonora rimane ancorato alla sua personale attitudine di ricercatore poco incline ai manierismi. Ha lavorato e inciso con Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Rova Saxophone Quartet, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Alessandro Bosetti, William Parker, Zu (W/Mats Gustaffson), Ernst Reijseger, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Mark Feldman, Buch Morris, Giorgio Gaslini, Manuel Agnelli (Afterhours), Paolo
Fresu, Paul Mc Candless, Harry Sjostrom, Frank Gratkowski, Gary Valente, Gianluigi Trovesi, Vittorio Cosma e molti altri.
Ingresso € 5
Orario
(Domenica) 19:00(GMT-11:00)
Location
Angelo Mai, Roma
Viale delle Terme di Caracalla, 55, 00153 Roma RM
07/12/2022MONICA DEMURU – CRISTIANO CALCAGNILECastello di NovaraCastello di Novara
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle
profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Non proveremo, in questo nostro processo di creazione, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci al
mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Nella contraddizione, nella difficoltà una qualche luce.
Monica Demuru Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Letizia Renzini, Massimo Luconi, David Riondino, Annalisa Bianco, Santasangre, Roberto Latini e Claudio Morganti. È autrice e interprete cantando e recitando stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza. Pubblica per le etichette Tûk, Amirani records e Ambria Jazz. Ha realizzato con queste due formazioni negli ultimi 15 anni numerosi concerti in Italia e all’estero. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3. Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non E’ Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica) e nel 2021 per lo spettacolo Antigone di Massimiliano Civica. È parte del gruppo artistico GLA col quale riceve il premio Ubu 2021 per il progetto speciale. Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza.
Batterista, percussionista, compositore, Cristiano Calcagnile nasce a Milano nel 1970. Ricercatore sonoro e sperimentatore di forme musicali non convenzionali, si dedica allo sviluppo e all’approfondimento della musica d’improvvisazione, sviluppando negli anni un percorso espressivo che, per carattere, curiosità e interesse nella ricerca, lo porta a confrontarsi con
progetti di diversa natura. Dal Pop all’improvvisazione radicale, passando per la musica d’autore, le sperimentazioni elettroniche ed elettro-acustiche di matrice Jazz, Rock e impro-noise, e arrivando ai linguaggi più contemporanei del jazz, il suo approccio alla materia sonora rimane ancorato alla sua personale attitudine di ricercatore poco incline ai manierismi. Ha lavorato e inciso con Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Rova Saxophone Quartet, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Alessandro Bosetti, William Parker, Zu (W/Mats Gustaffson), Ernst Reijseger, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Mark Feldman, Buch Morris, Giorgio Gaslini, Manuel Agnelli (Afterhours), Paolo
Fresu, Paul Mc Candless, Harry Sjostrom, Frank Gratkowski, Gary Valente, Gianluigi Trovesi, Vittorio Cosma e molti altri.
Orario
(Mercoledì) 18:45(GMT-11:00)
Location
Castello di Novara
Piazza Martiri della Libertà, 3, 28100, Novara
04/12/2022MONICA DEMURU - CRISTIANO CALCAGNILEPARC - FIRENZEPARC Performing Arts Research Center
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora
Dettagli evento
SOLO UNA COSA HO AVUTO NEL MONDO
Ci è sembrato, rivedendo “La Ricotta” – il film di Pasolini del 1963- che ancora una volta, dopo l’operina che abbiamo dedicato ai Pugni in Tasca di Bellocchio nel 2016, il sonoro, la sua complessa polifonia “sfondasse le immagini piatte, o illusoriamente profonde, dello schermo, aprendole sulle
profondità confuse e senza confini della vita”( P.P.Pasolini, Atti impuri)
Non proveremo, in questo nostro processo di creazione, ad omaggiare o musicare Pasolini ma a rispondere alla sua suggestione sonora, al suo pastiche per contrasti, alle parole-suono poetiche o della realtà brutale e incredula del mondo con il nostro sgomento sonoro, il nostro affacciarci al
mistero della domanda religiosa e storica, alla pietà per l’umanità persa, per l’intelletto vacillante, per la miseria del povero e quella dell’artista smascherato. Nella contraddizione, nella difficoltà una qualche luce.
Monica Demuru Attiva sulla scena teatrale come attrice, cantante e autrice, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità tra musicalità pura e attenzione drammaturgica. Lavora in teatro con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste-Encyclopedie de la Parole, Muta Imago, Letizia Renzini, Massimo Luconi, David Riondino, Annalisa Bianco, Santasangre, Roberto Latini e Claudio Morganti. È autrice e interprete cantando e recitando stabilmente in duo con Cristiano Calcagnile in Blastula.scarnoduo e con Natalio Mangalavite in Madera Balza. Pubblica per le etichette Tûk, Amirani records e Ambria Jazz. Ha realizzato con queste due formazioni negli ultimi 15 anni numerosi concerti in Italia e all’estero. Collabora in qualità di lettrice a Rai Radio3. Nel 2013 vince il Premio “Maria Carta”. Candidata in finale al Premio Ubu 2017, sia come attrice che per il miglior progetto musicale (“Il Cielo Non E’ Un Fondale” di Deflorian-Tagliarini) e al Premio Ubu come migliore attrice 2018 (“Belve” diretta da Massimiliano Civica) e nel 2021 per lo spettacolo Antigone di Massimiliano Civica. È parte del gruppo artistico GLA col quale riceve il premio Ubu 2021 per il progetto speciale. Nel 2019 vince il premio Archivio Mario Cervo per il CD Madera Balza.
Batterista, percussionista, compositore, Cristiano Calcagnile nasce a Milano nel 1970. Ricercatore sonoro e sperimentatore di forme musicali non convenzionali, si dedica allo sviluppo e all’approfondimento della musica d’improvvisazione, sviluppando negli anni un percorso espressivo che, per carattere, curiosità e interesse nella ricerca, lo porta a confrontarsi con
progetti di diversa natura. Dal Pop all’improvvisazione radicale, passando per la musica d’autore, le sperimentazioni elettroniche ed elettro-acustiche di matrice Jazz, Rock e impro-noise, e arrivando ai linguaggi più contemporanei del jazz, il suo approccio alla materia sonora rimane ancorato alla sua personale attitudine di ricercatore poco incline ai manierismi. Ha lavorato e inciso con Anthony Braxton, Tristan Honsinger, Rova Saxophone Quartet, Ares Tavolazzi, Stefano Bollani, Alessandro Bosetti, William Parker, Zu (W/Mats Gustaffson), Ernst Reijseger, Paolo Angeli, Steve Piccolo, Mark Feldman, Buch Morris, Giorgio Gaslini, Manuel Agnelli (Afterhours), Paolo
Fresu, Paul Mc Candless, Harry Sjostrom, Frank Gratkowski, Gary Valente, Gianluigi Trovesi, Vittorio Cosma e molti altri.
Orario
(Domenica) 19:00(GMT-11:00)
Location
PARC Performing Arts Research Center
Piazzale delle Cascine 4, Firenze