
Aperte le iscrizioni gratuite per l’edizione del Fonterossa Open Lab 2025!
Laboratorio orchestrale d’improvvisazione ed esecuzione di partiture non convenzionali. Laboratorio gratuito a numero chiuso.
• SCADENZA ISCRIZIONI 20 GENNAIO 2025
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• DA INVIARE A: s.bolognesi@yahoo.it
Torna il laboratorio orchestrale d’improvvisazione ed esecuzione di partiture non convenzionali ideato e diretto da Silvia Bolognesi, in collaborazione con il centro di produzione musicale Toscana Produzione Musica.
I DOCENTI
Silvia Bolognesi, Emanuele Parrini, Mauro Avanzini, Domenico Caliri, Chris Jonas (US)
IL LABORATORIO
L’intento del laboratorio è quello di formare e preparare i musicisti partecipanti alla produzione originale che debutterà in occasione del Fonterossa Day #9. Secondo la linea artistica della Fonterossa Records le composizioni, scritte da alcuni musicisti collaboratori dell’etichetta per l’occasione, saranno basate su principi di scrittura non convenzionale ed improvvisazione radicale.
La musica potrà essere scritta secondo parametri tradizionali ma anche con metodi non convenzionali, utilizzando gesti, grafici, momenti d’improvvisazione libera ed altro. L’approccio alle composizioni così scritte sarà insegnato durante il laboratorio, così come l’approccio all’improvvisazione intesa in modo più tradizionale. Gli incontri del mattino saranno lezioni che si svilupperanno partendo da principi d’improvvisazione tradizionale (principi di armonia tonale e modale, approccio alle forme metrico armoniche), attraverso l’utilizzo dei parametri musicali (ritmo, melodia, armonia, timbro) fino allo studio delle tecniche previste nelle composizioni scritte per l’occasione.
QUANDO SI SVOLGE
5 incontri a cadenza mensile, 6 ore ad incontro.
Date dei laboratori:
dom. 26 gennaio – Silvia Bolognesi
dom. 09 febbraio – Emanuele Parrini
dom. 09 marzo – Mauro Avanzini
dom. 06 aprile – Domenico Caliri
sab. 26 aprile – Chris Jonas
Orario: dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00 (30 ore totali). I laboratori si terranno presso l’Ex Wide di Pisa
Date dei concerti:
• sab. 26 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, ore 21.30: Fonterossa Night presso Teatro Sant’Andrea di Pisa
• dom. 27 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, ore 18.00: Concerto finale al Fonterossa Day #9 presso il Teatro di Sant’Andrea (PI)
CURRICULUM DEI DOCENTI
SILVIA BOLOGNESI
Contrabbassista, compositrice e arrangiatrice. Diplomata in contrabbasso presso l’Istituto R. Franci di Siena con il Maestro Andrea Granai, perfezionandosi con il Maestro Alberto Bocini. Si avvicina al jazz studiando ai corsi di Siena Jazz con Paolino dalla Porta, Furio di Castri e Ferruccio Spinetti. Gli incontri più significativi nella sua formazione musicale sono quelli con William Parker, Muhal Richard Abrams, Lawrence “Butch” Morris, Roscoe Mitchell e Anthony Braxton.
Vincitrice del “Top Jazz 2010”, organizzato dalla rivista Musica Jazz, come miglior nuovo talento del jazz italiano, e nello stesso anno del trofeo “In Sound” per la categoria contrabbassisti.
Leader di molte band: Open Combo, Almond Tree , Xilo Ensemble, Ju-Ju Sounds, Fonterossa Open Orchestra, Young Shouts e Sly Family. Fa parte del trio d’archi Hear In Now con Tomeka Reid al violoncello e Mazz Swift al violino e voce; con questa formazione completano il Roscoe Mitchell sextet e l’Art Ensemble of Chicago 50th Anniversary.
Dal 2010 dà vita alla propria etichetta discografica Fonterossa Records, da cui il minifestival (dal 2015) ospitato da Pisa Jazz, “Fonterossa Day” di cui è direttrice artistica.
EMANUELE PARRINI
Violinista poliedrico, è uno dei maggiori rappresentanti contemporanei del suo strumento in ambito jazzistico.
Dal punto di vista didattico la sua attività si è svolta tra l’insegnamento per principianti e non, in scuole private e comunali, ha tenuto 2 Master Class di Violino Jazz al Conservatorio di Musica Dall’Abaco di Verona, primo in graduatoria per il Corso di Violino Jazz al Conservatorio di Musica A. Boito di Parma per il triennio 2018/2021.
Ha collaborato e/o collabora con : Tony Scott, Cecil Taylor, Amiri Baraka, John Tchicai, Anthony Braxton, William Parker, Butch Morris Orchestra, Marc Ribot, Cameron Brown, Keith Tippet, Ernst Reijseger, Ab Baars, Philippe Catherine, Sadiq Bey, Joe Fonda, Ensemble Tartit, Louis Bacalov, Raoul Bjorkenheim, Jon Irabagon, Taylor Ho Bynum, Franco Cerri, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Tiziano Tononi, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Maier, Simone Guiducci, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Roberto Bellatalla, Stefano Bollani, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Nanni Balestrini, Moni Ovadia, Virgilio Sieni e molti altri.
È violinista di Nexus, Dinamitri Jazz Folklore e dell’Italian Instabile Orchestra con la quale vince il Top Jazz 2007 di Musica Jazz come Formazione dell’anno.
Registra con l’Orchestra di Dino Betti Van Der Noot gli album The Stuff Dreams Are Made On e Notes Are But Wind premiati nel 2013 e nel 2015 come Disco dell’anno nel Top Jazz di Musica Jazz.
Fa parte del Raoul Bjorkenheim Quartet con cui incide Solar Winds, dedicato alla musica di John Coltrane e vincitore nel 2020 del Best Tribute Album per la rivista New York City Jazz Record.
Ha registrato un centinaio di album e pubblicato a suo nome Rotella Variations dedicato all’artista visivo Mimmo Rotella, 1974 Io So, Damn if I know, con testi tratti dagli Scritti Corsari di P.P. Pasolini, Viaggio al Centro del Violino Vol.1, Are You Ready? – Viaggio al Centro del Violino Vol.2, The Blessed Prince, Digging, Reflections on Jazz and Blues. Premio Speciale della Giuria Lago Maggiore Jazz 2000 seconda rassegna giovani jazzisti italiani Vincitore del JAZZIT AWARD 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.
Inserito come voce nel Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera – Universale Economica Feltrinelli e citato ne La Storia del Jazz di L. Onori, M. Franco e R. Brazzale edito da Hoepli.
Il suo nome compare nel volume di Timo Hoyer: Anthony Braxton – Creative Music.
MAURO AVANZINI
Mauro Avanzini alto sassofonista, flautista, compositore.
Principalmente autodidatta, comunque per un periodo studia con Pietro Tonolo e frequenta vari corsi di musica d’insieme con Enrico Rava, Steve Lacy e Dave Liebman. Ha collaborato con importanti musicisti sia suonando in numerose rassegne nazionali ed europee, sia registrando dischi (Paolo Silvestri, Pietro Leveratto, Fabrizio Puglisi, Mauro Grossi, Luca Flores, Naco, Paolo Fresu, Alfred Kramer, Giovanni Maier, Roberto Cecchetto, Enrico Pierannunzi, Furio Di Castri, Raiz, Pietro Tonolo, Michele Rabbia, Antonello Salis…).
Ha scritto molte composizioni. Si possono trovare principalmente nei dischi: Axmo quartet “il sogno del tarlo”1987 Strani itineranti “zoom”per Amnesty International 1993 Avanzini, Capurro ,Lugo, Alioto “La volta del suono” Felmay 2000 Viramundo “Viramundo” 2001 Strani Itineranti “ Strani itineranti” Bassesferec 2001 Claudia Tellini quartet “Valzer in bianco e nero” 2002 Ghost five “ Piccola lacrima blu”2007 Les Anarchistes “ Figli di origine oscura” Ha insegnato per sei anni sassofono jazz al conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia.
Attualmente suona con: Bulk ( Andrea Melani, Gabrio Baldacci ) Orchestrana ( gruppo di 11 elementi, di cui è arrangiatore e compositore ) Trio Parallelo con Edoardo Ferri e Massimiliano Furia. Svolge attività didattica all’Accademia Bianchi di Sarzana ( SP ), insegnando sassofono, flauto e musica d’insieme.
DOMENICO CALIRI
Attivo sulla scena internazionale da oltre trent’anni, ha esordito nella scena jazzistica internazionale con il gruppo Rava Electric Five del trombettista Enrico Rava.
Ha suonato in numerosi festival in Europa, Canada, Cina, Giappone e Stati Uniti con vari progetti, tra cui: Rava Electric Five, Rava-Carmen, Dedalo Guitar Project, oltre ai propri progetti, tra i quali: Cal trio, Callunaire solo project, Specchio Ensemble e l’ensemble Camera Lirica.
Nel 1993 è stato tra i fondatori del Collettivo Bassesfere, riferimento artistico bolognese della musica improvvisata e d’avanguardia degli anni ’90.
Ha inciso circa 50 cd per importanti etichette discografiche (Soul Note, Label Bleu, Caligola Records, Enja, Dodicilune ecc..).
Ha composto numerose partiture orchestrali su commissioni di varie istituzioni, tra cui il Festival Internazionale di Musica “Angelica”, Orchestra & Choir “Camerata Bern”, Orquestra Sinfonica Portuguesa di Lisbona ecc.
Dal ’90 ad oggi ha collaborato con alcuni tra i più noti improvvisatori, tra cui: Lester Bowie; Han Bennink, Kenny Wheeler, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Richard Galliano, Michel Godard, Butch Morris, Fred Frith, John Oswald, Adam Rudolph, Stefano Bollani, Ares Tavolazzi, Gianluca Petrella, Francesco Cusa, Livio e Pino Minafra, Cristina Zavalloni, e altri.
E’ docente titolare di Chitarra Jazz presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna.
CHRIS JONAS
Jonas, residente a Santa Fe, nel New Mexico, è da molto tempo una figura artistica molto attiva nel mondo della musica creativa, lavorando come collaboratore in video, dirigendo ed esibendosi con Anthony Braxton (con il quale ha registrato dozzine di album, diretto orchestre, ha prodotto opere ed eventi su larga scala e ha effettuato numerose tournée), Cecil Taylor (1996-98 come interprete e direttore musicale), William Parker (come membro di Little Huey 1992-2001) e tournée in tutta l’UE come membro dell’Anthony Braxton Saxophone Quartet nel 2022. Come direttore d’orchestra, ha lavorato per molti anni con grandi ensemble in tutto il mondo, tra cui Berlino, Chicago, New York, Oakland, Slovenia, Italia e molti altri luoghi. Attualmente sta lavorando nell’UE e negli Stati Uniti su una serie di progetti, tra cui tour nella primavera del 2025 con progetti “Music from the Deserts” in Italia e nel nord-est degli Stati Uniti, una serie estesa di progetti a Berlino, in Germania, nell’estate del 2025, continuando a lavorare con Myra Melford su una serie di video e brani musicali sul pittore Cy Twombly e con Anthony Braxton che include un concerto alla Biblioteca del Congresso nel marzo 2025. Le recenti uscite discografiche includono un set di quattro dischi “Sax QT (Lorraine)” con l’Anthony Braxton Saxophone Quartet e il suo “Backwardsupwardsky: Music from the Deserts” su Edgetone Records. È co-fondatore dell’organizzazione no-profit multi-artistica con sede a Santa Fe, Little Globe e ha vinto lo United States Artists Award nel 2009.
A CHI È RIVOLTO
Il laboratorio è aperto a tutti gli strumenti inclusa la voce; ha un 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝟑𝟎 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐧𝐭𝐢. Si richiede una minima conoscenza di lettura musicale e armonia.
I posti massimi per ogni singolo strumento sono limitati, il laboratorio è aperto fino a:
2 batterie, 2 bassi/contrabbassi, 2 violoncelli, 4 violini/viole, 2 chitarre elettriche, 1 pianoforte, 2 tastiere, 2 tromboni, 1 tuba, 4 trombe/flicorni/corni, 2 sax baritono, 3 o 4 sax tenore, 3 o 4 sax contralto, 2 sax soprano, 2 flauti, 2 clarinetti, 4 voci
INFO E ISCRIZIONI
Le iscrizioni rimarranno aperte fino al ? Gennaio. Se per alcuni strumenti ci fossero più domande dei posti disponibili, sceglieremo in base alle informazioni della scheda di adesione.
Per iscriversi è necessario inviare la scheda di adesione compilata a: s.bolognesi@yahoo.it
COSTO E PAGAMENTO
La partecipazione al laboratorio è gratuita. È richiesto però di depositare una caparra del valore di €50 per garantire la presenza dei partecipanti al laboratorio, che verrà restituita ad attività conclusa.